DIMORE STORICHE E RISTORANTI DI PREGIO
In questo output, è rappresentato le dimore storiche e i ristoranti di pregio. Per dimore storiche si intendono beni culturali di rilevante interesse storico e artistico, invece i ristoranti di pregio, è un punto di riferimento per la cucina internazionale e italiana.
RISTORANTE CJASAL
Sulla riva destra del Fiume Tagliamento, si trova questo cascinale tipico del 1900. Aperto nel 1999 da Enzo Manias e Gobbato Rosellina, composto da due sale con travi a vista e mattoni. Durante la bella stagione, offre la possibilità di cenare all’aperto sotto ad un portico vista giardino. Questo ristorante si trova a San Michele al Tagliamento, in Via Nazionale 30.
Per il menù di natale ci sono due piatti storici, ad esempio il Cannolo di baccalà e il pane al ragù.
RISTORANTE ALLA VECCHIA FINANZA
Il ristorante Alla Vecchia Finanza è l’unico ristorante a Lignano Sabbiadoro situato sulle foci del fiume Tagliamento, ricavato da una caserma napoleonica poi utilizzata dalla Guardia di Finanza sino agli anni Sessanta
Il ristorante è aperto tutti i giorni dalle dieci di mattina fino alle dieci di sera.
Ci sono dei piatti tipici del posto ad esempio, piovra arrostita, patate viola e lattuga di mare, spaghetto scampi, mandorla e acqua di pomodoro.
La Vecchia Finanza è un ristorante gourmet, con piatti a base di pesce fresco.
Questi piatti li cucina lo chef Matteo Susan.
RISTORANTE LA BAITA
Il Ristorante La Baita l’hanno fondato una famiglia, Franco, Patrizia, Stefania, Nicola e Sofia, gestiscono questo ristorante, è iniziato tutto negli anni 70’ dove Franco partiva per questa nuova esperienza. La sala ha un clima caloroso, con tre ampie sale, dove accolgono matrimoni, cresime, comunioni, cresime ma anche cene intime e riservate.
Questo ristorante è conosciuto per le feste molto importanti, ad esempio per i matrimoni, ci sono decorazioni floreali, musica, animazione e open bar.
VILLA MANIN
Villa Manin, è stata costruita da Domenico Rossi, Giovanni Ziborghi, Giorgio Massari, è situata a Passariano di Codroipo, del cinquecento per volere del nobile friulano Antonio manin. Qui abitò nel 1797 per circa due mesi Napoleone Bonaparte con Giuseppina Beauharnais. Qui furono condotti molti colloqui per la stipula del trattato tra Francia e Austria, noto come il nome di Trattato di Campoformio ed è stato firmato nel 17 ottobre 1797. Il trattato di Campoformio prevedeva fra le clausole la fine della Repubblica di Venezia e la cessione dell’Austria di tutti i suoi possedimenti. Lo stile è Barocco, Tutt’ora è aperto come Museo e sede di spettacoli. Negli anni successivi i nipoti Ludovico Manin l e Francesco lV ripresero il progetto, aiutati dall’ architetto Giuseppe Benone. L’ originario aspetto seicentesco dovuto alle trasformazioni e agli ampliamenti settecenteschi voluti da Ludovico ll e Ludovico lll e realizzati prima ad opera dall’architetto veneziano Domenico Rossi. Il nipote Ludovico Manin la trasformerà in un complesso organico
BORGO DEI CONTI DELLA TORRE
Il Borgo dei Conti, si trova sulle rive del fiume Tagliamento, c’è un'atmosfera di una nobile resistenza. All’interno del Borgo c’è la Villa nella cui sala centrale, affreschi settecenteschi. Il giardino all’italiana, dove si possono trovare anche delle fontane che danno un tocco di nobiltà. Si può trovare la cappella, con la piscina interrata e la Gastaldia adibita a ospitalità con camere tematizzate. Ogni anno nel mese di novembre anticipa l’atmosfera natalizia, ad esempio si può fare una passeggiata tra Babbi, renne, slitte e musiche natalizie. Il Borgo dei Conti della Torre è immersa in un vastissimo parco di trecento mq. Subito si può notare il tipico giardino all’italiana, con una fontana quadrata, ci sono numerosi eventi sotto le stelle e ricevimenti, trasformando l’ambiente in un salotto verde. Sul retro della villa, troviamo un area pavimentata dove si può trovare una singolare vasca.
CASTELLO DI SPESSA
Il castello di Spessa, ha un giardino all’ italiana magnifico. Dal XIII secolo, è stato dimora della nobiltà friulana, a partire dal Cinquecento si sono avvicinate molte persone italiane per l’attività e alla proprietà Spessa, è un vero e proprio Arboretum, dove si trova il castello, ci sono delle querce, cipressi italici, lecci, aceri, farnie, tigli, platani, safore, gelsi, ma anche specie esotiche. In onore di Giacomo Casanova, fu ospite nel 1773, è stata tracciata nel parco una romantica passeggiata letteraria, che i visitatori potranno fare seguendo il percorso delle delle 10 frasi di Casanova sull’amore, donne, amicizia e la vita.
Il Parco Secolare del Castello di Spessa e i giardini sono visitabili tutto il giorno. Il vino del castello si conserva nelle cantine medievali e nel bunker, scavato sotto il castello nella seconda Guerra Mondiale, scoperto solo nel 1987, grazie alla ristrutturazione del Castello di Spessa.
CASTELLO DI RAGOGNA