Il fiume Tanaro, secondo fiume più lungo del Piemonte, è un vero e proprio filo conduttore che attraversa un territorio ricco di storia, cultura e paesaggi fantastici. Dalle Langhe al Roero, passando per borghi medievali e riserve naturali, il Tanaro offre un'esperienza di viaggio variegata e indimenticabile.
Un territorio Patrimonio dell'Umanità UNESCO, famoso per i suoi vini pregiati, i borghi medievali come il Barolo, e paesaggi collinari unici. Il Tanaro ha contribuito alla formazione di queste colline, rendendo il territorio particolarmente adatto alla viticoltura. Riguardo ai vini, il Barolo è un vino di colore rosso e si distingue per i suoi riflessi arancioni. Inoltre il Barolo è chiamato come il Re dei vini per la sua età di produzione molto vecchia. Il Barolo è coltivato nelle colline di Alba, una città a fianco al fiume Tanaro.
Situato sulla riva sinistra del Tanaro, il Roero offre un paesaggio più dolce e collinare rispetto alle Langhe. Qui si possono visitare castelli, borghi storici e godere di panorami mozzafiato.
Nei pressi di Verduno, sulle rive del Tanaro, si trova questa curiosa formazione geologica. Milioni di anni fa, l'evaporazione del mare ha lasciato depositi di gesso e cristalli, creando un paesaggio unico nel suo genere.
Questi suggestivi paesaggi erosivi, caratterizzati da profonde incisioni nel terreno, sono un'altra peculiarità del territorio attraversato dal Tanaro. I Calanchi di Clavesana sono tra i più famosi.
Il Tanaro offre numerose opportunità per praticare attività all'aria aperta, come il trekking, il ciclismo, il kayak e la pesca. Sebbene queste attività non siano attrattori, è possibile grazie a loro conoscere il territorio, esplorare angoli nascosti e scoprire il ricco patrimonio naturale che caratterizza questa zona. Attraverso i sentieri che costeggiando il fiume, i percorsi ciclabili e punti di accesso per il kayak, i visitatori possono immergersi in paesaggi suggestivi, attraversare borghi storici, osservare la fauna locale e ammirare la flora tipica delle aree umide.