la Basilicata è una regione del sud Italia che confina a sud con la Puglia, nord-ovest con la Campania e sud-ovest con la Calabria
divisa in due province Potenza ,anche capoluogo della regione, Matera
LA BANDIERA
Le quattro fasce azzurre indicano i fiumi principali della regione, Bradano, Basento, Agri e Sinni
IL TERRITORIO
Il territorio della Basilicata è prevalentemente montuoso con vette che superano i 2000 m, le più alte sono il monte Pollino(2248 m) che confina con la Calabria e il monte del Papa(2005 m) nei pressi del confine con Campania.
I fiumi principali sono 4 Bradano(116 km), Basento(149 km), Agri(136 km) e Sinni (101 km)e sfociano tutti nel golfo di Taranto.la parte settentrionale della Basilicata è bagnata dal Adriatico mentre la fascia occidentale al Platano e al Noce, che scendono al Tirreno .La Basilicata ha caratteristiche climatiche che la distinguono dal resto del Mezzogiorno, a causa della minore influenza del mare e della presenza dei rilievi. Le precipitazioni nevose sono frequenti nella fascia appenninica più elevata.
la Basilicata è uno dei paesaggi e fra i più ricchi di specie vegetali ed endemismi. il territorio della Basilicata è formato da un terreno irregolare ,per via delle rocce calcaree, che rappresenta un pericolo di frana.
il 12% del territorio è formato da aree protette tra cui il Parco Nazionale Pollino ,Il parco delle chiese rupestri del Materano e la zona dei Sassi di Matera ,inseriti dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità
ECONOMIA
l'organizzazione territoriale basata su piccoli centri isolati molto scarsi nel settore industriale così porta la Basilicata ad essere una delle regioni più povere del paese,infatti tra le regioni d Italia e quella con il capitale più basso e con il tasso di disoccupazione sopra la media nazionale.il settore agricolo rappresenta il 10% dei lavoratori della Basilicata ma è penalizzato dalla limitata presenza di strutture commerciali. le coltivazioni più estese sono quelle di frumento, cereali, patate, vite e olivo. allevamento è quasi esclusivamente ovino, che consente la produzione di formaggi pregiati, come il pecorino lucano.
IL NOME
il nome Basilicata deriva dal greco "Basilikòs" che significa reale o imperiale, in passato veniva chiamata Lucania, sono quattro le ipotesi che portano a questa denominazione:
-un eroe diede nome al popolo che era stanziati nell'attuale Basilicata chiamandoli lucani così facendo diede indirettamente il nome alla regione
-Una leggenda vuole che il nome fosse dato da un popolo, una volta giunto in una terra dalla quale si vedeva sorgere il Sole, e che il nome Lucania indicasse quindi "terra della luce".
-dal latino lucus “bosco sacro”
-dal greco λύκος lýkos “lupo”
IL CLIMA
il clima della Basilicata è molto influenzato dai vari monti così creando inverni molto freddi che raggiungono temperature sotto lo 0,ricche precipitazioni nevose presenti soprattutto nella fascia appenninica.
nelle aree costiere prevalgono condizioni climatiche mediterranee, con estati calde che hanno raggiunto anche i 40 °C
STORIA
la regione in origine è stata formata dagli Enotri e in seguito fu colonizzata dai Greci che formarono Siris e Metaponto. Nel 433 a.C. fu fondata Eracle, che divenne sede della lega italiota, successivamente fu devastata da svariate guerre, come la battaglia tra Pirro e i Romani, e inglobata dalla Calabria. nel X secolo il territorio venne conquistato dai Normanni, Matera divenne parte della Terra d'Otranto .nel XIII gli Svevi portarono cambiamenti ,come acquisizione del potere politico grazie alle Constitutiones melfitanae. Con la discesa degli Angioini in Italia, la Basilicata divenne centro di vari scontri inoltre ci fu un abbandono dei villaggi da parte dei cittadini e per due secoli la regione e stata esclusa dal territorio esterno. nel sec. XVI la regione visse un periodo di stabilità e di ripresa economica e culturale, rimanendo tuttavia soggetta al potere baronale. Nel 1627 e 1694 la basilicata fu colpita da svariati terremoti, cadde sotto il controllo feudale.la basilicata succesivamenti si divise in 4 parti Potenza, Matera, Lagonegro e Melfi. nel 1860 ci fu il passaggio al regno d'Italia non migliorò anzi inizio diffondersi il brigantaggio così portando lo stato a prendere dei provvedimenti violenti e inadeguati.la Basilicata durante il fascismo riusci a sviluppare e migliorare le reti ferroviarie, stradali, idriche e fognarie inoltre la regione non subì gravi danni durante la seconda guerra mondiale anzi divenne asilo per le regioni confinanti.la regione migliorò il settore agricolo e industriale, che rappresentano importanti elementi per lo sfruttamento di giacimenti di petrolio nella valle del fiume Agri e lo stabilimento FIAT impiantato a Melfi nel 1993.