La regione Puglia fu creata dopo l'Unificazione d'Italia ricalcando i confini di solo tre circoscrizioni del Regno delle due Sicilie: La Capitanata, corrispondente al territorio a nord dell'Ofanto, che ebbe come capoluogo San Severo dal XIV secolo fino al 1579, poi Lucera fino al 1806 e infine Foggia.
La Terra di Bari, estesa a sud dell'Ofanto e comprendente gran parte dell'altopiano delle Murge e della pianura costiera, che ebbe come capoluogo Trani dal 1586 e Bari dal 1806.
Puglia: Aspetti Geografici importanti
- C’è un Monte abbastanza conosciuto in Puglia, ed è anche la vetta più alta della Puglia, il Monte Cornacchia di 1152 metri.
- Alcuni dei fiumi principali invece sono: il fiume Ofanto di 170 Km, il fiume Bradano di 120 Km, e il fiume Cervaro di 105 Km.
- Di laghi più grandi invece c’è quello di Lesina, con acqua salata, il lago Varano e il lago Salso alimentato dal fiume Cervaro.
- In Puglia per delle belle vacanze in estate si presenta il mar Adriatico, uno dei mari più conosciuti in Italia, e il mar Ionio.
Il nome Puglia deriva da “A-Pluvia” e dà vita al fatto che la Puglia ha una predominanza del terreno principalmente rossa e secca.
Deriva anche dalla mancanza di pioggia e dal clima della regione, ma non del tutto, infatti il nome tradotto “A-Pluvia” non significa letteralmente “priva di pioggia” ma bensì “Assetata o Arida”.
L’espressione Apulia infatti fu scelta ufficialmente con un senso territoriale-amministrativo, dopo che l’Italia è stata ripartita da Augusto in 11 “regiones”.
Lo sfondo della bandiera della Puglia è completamente Bianca, con sopra uno scudo Sannitico, con una corona al centro.
Al centro dello scudo si presenta un albero d'ulivo in un campo d’argento, all’interno di un ottagono rosso circondato di azzurro.
L’ottagono non è stato messo a caso, difatti ha un suo significato, rappresenta la pianta ottagonale di Castel del Monte, ed è un riferimento a Federico II di Svezia.
I Sanniti anche conosciuti come Sabelli oppure i nemici di Roma, era un antico popolo Italico stanziato nel Sannio, il popolo era corrispondente al agli attuali territori moderni, ovvero, gran parte della Campania nordorientale, dell’alta puglia, del basso Abruzzo, dell’alta Lucania, e di gran parte del Molise.
Chiamati in lingua Osca Safineis, per circa un secolo i Sanniti abitarono a Sannio tra il VII e il VI sec. a.c. nell’italia centro-meridionale, e i primi secoli dell’impero romano.
Uniti crearono la potente lega Sannitica, che per un lungo tempo tenne testa ai grandi Romani.
Una delle cose che si sa dei Sanniti è che era costituita da diversi tribù tra qui le 4 più importanti sono:
- I Pentri di cui occupavano tutta l’area centro settentrionale del Sannio, con la capitale Bovianum (oggi chiamatasi Bojano). Formavano la eminente Legio Linteata un forte gruppo di guerrieri scelti.
- I Carricini occupavano la zona più settentrionale, si dividevano in due parti, i Carricini Supernates e i Carracini Internates
- I Caudini occupavano la zona sud-ovest di una forte influenza Ellenica
- Gli Irpini che occupavano la zona meridionale con capitale Maleventum, la città di fondazione Osca.
Nonostante la regione subì diverse rivolte delle altre popolazioni locali, la regione fu integrata nel riordinamento Augusteo, nella II Regione, detta anche Abulia e Calabria, era ed è ancora economicamente prospera per l’agricoltura e il commercio, dopo tutto aveva una posizione strategica veramente buona tra l’Oriente e Roma, a qui la regione era collegata alla Via Appia, difatti l’Apulia godette in epoca romana di una grande importanza con la diffusione del cristianesimo nel territorio.
Tra il III e il IV secolo, in Puglia vennero fondate diverse Diocesi, divenute in seguito dipendenti da Costantinopoli.
Nonostante le invasioni Barbariche del V secolo, il governo bizantino non fù danneggiato e non venne altrettanto alterata l’opera di fiscalizzazione pesante iniziata dall’impero romano.
Per’ tra il VII e il IX secolo la regione fu attaccata da Franchi, Longobardi e Saraceni, che progressivamente occuparono, le località principali della regione, lasciando a Bisanzio solo Salento.
Nel IX secolo, invece, con la ripresa dell’impero romano d’oriente, Bari, Taranto e gli altri porti tornarono Bizantini e la regione si risollevò.