La Romania è uno Stato membro dell'Unione europea e dell'ONU, situato in Europa centro-orientale al confine con la penisola balcanica. Ha una popolazione di 19 053 815 abitanti (2022) e la sua capitale è Bucarest.
- Localizzazione e Denominazione
- La storia della Romania
- Alexandru Ioan Cuza
- Nicolae Ceausescu
- Depressione economica
- Rivoluzione romena
- La leggenda del Conte Dracula
Localizzazione e Denominazione:
Il nome Romania deriva dall’aggettivo latino “romanos” (l’impero romano identificava le zone conquistate con la parola in lingua latina Romània). La capitale della Romania è Bucarest. La Romania confina a nord con l'Ucraina, a nord-est con la Moldova, a sud con la Bulgaria, e a ovest con la Serbia, Montenegro e l’Ungheria. A sud-est è bagnata dal Mar Nero. Il fiume più importante della Romania è il Danubio, che scorre per circa 1000 chilometri lungo i confini del paese, e sfocia nel mar Nero; uno dei suoi principali affluenti è il Prut, che scorre a est, lungo il confine con la Moldova. I laghi sono numerosi ma non molto grandi , di tipo glaciale nell'entroterra e di origine lagunare lungo le coste del Mar Nero. Le falde delle montagne sono ricoperte da estese foreste. In queste regioni vivono numerosi animali selvatici, come lupi, orsi e cervi. Il clima Romeno è tipicamente continentale, gli inverni sono freddi e le estati calde e umide.
La Romania corrisponde al territorio dell'antica regione della Dacia conquistata nel II secolo a.C. dall'impero romano. La Romania nasce nel 1859, quando la Moldavia e la Valacchia sotto incitamento di Napoleone III (imperatore dei Francesi) elessero la stessa persona, Alexandru Ioan Cuza come principe (ancora oggi è il personaggio chiave che incarna l'indipendenza e la formazione della Romania).
Alexandru Ioan Cuza è stato il primo principe della Romania moderna, che ha contribuito in modo essenziale al progresso del paese compiendo grandi riforme, per esempio: la riforma agraria, che liberò i contadini dal peso dei debiti feudali rendendoli anche proprietari della terra (1864), il codice penale, il codice civile (1864), la legge sull’educazione, il cui principio era che l’educazione scolastica primaria divenisse obbligatoria e gratuita (1864). Alexandru Ioan Cuza morì nel 1873 in Germania.
Nicolae Ceaușescu iniziò a governare nell'ultima parte degli anni 70, e tutti gli anni 80.
Negli anni 80 ci fù una depressione economica, questo perché Nicolae Ceausescu aveva chiesto grossi prestiti a stati esteri che in seguito aveva speso per costruire grandi palazzi, e acquistare beni di lusso per uso personale lasciando però la Romania povera e costretta a ripagare un forte debito. Ceausescu aveva sostanzialmente portato il paese alla carestia utilizzando tutte le produzioni in eccedenza di cibo e materie prime per venderle verso il mercato estero. Queste circostanze trasformò la vita quotidiana dei cittadini romeni in una lotta per la sopravvivenza: fu introdotto la riduzione del cibo e del riscaldamento domestico a 13°C ; la carenza di benzina e le interruzioni di corrente divennero la regola. Nonostante quello che dicevano i giornali di partito che mostravano grande crescita e miglioramenti grazie a Nicolae Ceausescu e sua moglie; la Romania era allo stremo.
La rivoluzione iniziò il 16 dicembre 1989 quando a Timișoara ci fu una manifestazione di protesta al tentativo del governo rumeno di espellere un dissidente ungherese, il pastore riformato László Tőkés, perché aveva espresso il suo dissenso verso il regime tramite i media stranieri e il governo considerò il gesto come un incitamento ai conflitti etnici. Il 18 dicembre fu instaurata la legge marziale e gruppi la sfidarono sventolando le bandiere senza i simboli del regime e cantando il vecchio inno nazionale proibito da anni. ci furono molte vittime colpite da armi da fuoco. La massa continuò ad avanzare per le vie di Timișoara nonostante le forze dell'ordine, Timișoara era divenuta drammatica: spari, vittime, risse, automobili in fiamme,Ceaușescu, che aveva provato a rivolgersi alla folla dal balcone del Comitato Centrale, fu accolto da bordate di fischi e improperi. Dato la criticità della situazione, Ceausescu tenta la fuga con un elicottero; Ceausescu e sua moglie lasciarono la capitale. Il pilota Vasile Maluţan riuscì però a convincere i passeggeri a scendere prima, informandoli falsamente che la contraerea aveva intercettato l'elicottero, minacciando di abbatterlo, dunque li fece atterrare presso una fattoria. Quando capirono di essere caduti in trappola, cercarono di fuggire con un automobile, che poi in seguito venne fermata da una pattuglia della polizia, I poliziotti consegnarono il dittatore e la moglie all'esercito. Il 25 dicembre furono processati e subito dopo la sentenza vengono giustiziati nel cortile dell'edificio; i filmati del processo e dell'esecuzione furono diffusi il giorno stesso dalla televisione di stato.
La leggenda del Conte Dracula nacque dal romanzo di Bram Stoker, un romanzo dell'orrore legato alle leggende centro europee sui vampiri e i non-morti che già avevano ispirato altri suoi contemporanei, come John Polidori, il medico e compagno di viaggio di lord Byron. Indagando questo tipo di storie, Stoker venne a sapere dell’esistenza di un principe rumeno di nome Vlad Drăculea, vissuto nel XV secolo e divenuto celebre, tra l’altro, per la sua crudeltà.