Le dimore storiche sono beni culturali di rilevante interesse storico-artistico, i ristoranti di pregio sono ristoranti che utilizzano ingredienti di prima qualità, dove i piatti dai sapori sono distinti e sono preparati secondo uno standard costantemente elevato.
Indice degli articoli:
La costruzione della villa Widmann è stata aggiudicata al progettista veneziano Andrea Tirali che la realizzò nel 1719 per i Seriman, una famiglia di nobili veneziani di origine persiana. Dopo la metà del Settecento la villa passò ai Widmann, i quali pensarono ad ammodernare la casa padronale. Fu ampliata e ristrutturata. La villa infatti era di dimensioni limitate per il numero di ospiti che venivano invitati ma non potendo ampliare le dimensioni del salone principale, aumentando la grandezza eliminando il soffitto e costruendo una balaustra circolare (protezione foro circolare lunga un metro, composta da 8 colonnine in metallo e relativo corrimano in plastica o legno) attorno a tutta la sala.
Nel 1883 fu acquistata da Francesco Somazzi, ma ritornò ai Widmann, grazie alla discendente Elisabetta. Durante la seconda guerra mondiale come altre ville fù usata come ospedale.Nel 1970 la vendette.Oggi, come nel Settecento in cui la Villa era destinata a utilizzi diversi, da quello agricolo a quello ludico, Villa Widmann Rezzonico Foscari reinterpreta la sua versatile struttura.
Villa Widmann si trova a Mira in provincia di Venezia, quasi a metà strada tra la città di Padova e la città di Venezia.Ristorante La taverna lago di levico
Nel 1936 il ristorante inizia la sua storia nel settore della ristorazione, tutto rimase antico fino al 2015 che decisero di ristrutturarlo in modo moderno.
Dentro al ristorante è possibile festeggiare: compleanni, battesimi, anniversari e tanto altro.
Dalla veranda del ristorante a Levico si può osservare anche da seduti la vista spettacolare sul Lago di Levico, tra il bosco,la collina di Tenna e le montagne che creano uno specchio nell’acqua davvero fantastico.
Il portico può godere di occasioni con dolci, colazioni, sfilate, matrimoni ed altre feste. Il salone è decorato con affreschi risalenti al 1652 e può tenere massimo 320 persone. Le sale vengono utilizzate per aperitivi, cocktail e dopocena danzanti.
Il giardino è stato ristrutturato nel corso del 800, ancora oggi ci sono 10mila metri di verde con alberi secolari è può essere usato per aperitivi cene aziendali ma anche per festeggiare compleanni e matrimoni all’aperto.
Villa Foscarini Rossi è una villa del 600 e sorge nella riviera del Brenta più precisa a Stra in provincia di Venezia.
Antica Osteria Cera
Ristorante stellato a 20 km da Venezia
Nel 1966 la famiglia Cera apre una piccola locanda nella vecchia casa dei nonni, dopo svariati anni insieme ai fratelli la famiglia Cera ha trasformato da un'osteria ad un ristorante gourmet.
La trasformazione da osteria a ristorante gourmet ha coinvolto non solo l’arredamento, ma anche l’intera filosofia culinaria e l’accoglienza, la sua laguna e il suo sapore unico.
Lionello cera verso l’osteria del futuro a Lughetto, ha trasformato una fattoria di campagna in una gastronomia moderna. La sua storia inizia nel 1966 con i suoi genitori Rino e Silvana, aprirono un bar con cucina,Lionello da li intraprese la strada è la passione per la cucina.
Villa Pisani, detta anche la Nazionale, è uno dei più celebri esempi di villa veneta sulla Riviera del Brenta, nasce a Stra, in provincia di Venezia, si affaccia sul Naviglio del Brenta. È oggi sede di un museo nazionale, che conserva opere d'arte e arredi del Settecento e dell'Ottocento.Al suo interno la villa contiene 168 stanze ed ha una superficie di 15.000 metri quadrati, fin da cinquecento le famiglie più ricche scelsero le ville del Brenta per costruire le proprie ville.
La Villa Pisani apparteneva alla ricchissima famiglia Pisani che la fece costruire dall’architetto padovano Girolamo Frigimelica che fu un architetto, librettista e poeta italiano della repubblica di Venezia.
La maestosa villa dei nobili Pisani ha ospitato nelle 114 stanze dogi, re e imperatori.
Per le sponde del fiume, una volta contenuto il problema delle piene che poteva recare danni disastrosi, offrivano ai veneziani una campagna facilmente raggiungibile e coltivabile.