IAL Magazine IAL Magazine
  • Home
  • Esame 3T 2026
  • Esame 4T 2026
Sign In
Attrattori Turistici Zanier Tatiana Liguria

Attrattori Turistici Zanier Tatiana Liguria

Tatiana Zanier 08 Gennaio 2024
  • 2T
  • OUTPUT2

Liguria 

Il termine "attrattore turistico" si intende un luogo di interesse turistico. La Liguria ha tutte le provincie di mare e montagna quindi c'è molto turismo.

Il capoluogo è Genova ed è affacciato al Mar Ligure. Confina a nord con Piemonte ed Emilia-Romagna, sud-est con la Toscana, a sud si affaccia con il Mar Ligure e a ovest con la Francia.

  • Genova
  • Le cinque Terre

GENOVA

Cosa vedere e fare a Genova: attrazioni - Italia.it

Genova, il capoluogo della regione, si affaccia sul mare. Ha il porto più importante e grande d’Italia ed è stata una delle più importanti repubbliche marinare.

Si trova tra la costa e la catena montuosa dell'appennino ligure-genovese.

Il suo centro storico è uno dei più estesi d’Europa, con molti caruggi (vicoli molto stretti tra loro tipici genovesi) che vanno a finire in piccole piazzette.

Ci sono molti stili architettonici: il muro medievale che fa base ad un edificio del 14’ secolo, quindi il passato di Genova fa da fondamenta per il presente della Genova di oggi.

La città sarebbe meglio visitarla a piedi se si vuole vedere più cose e fermarsi a guardarle.

 

Acquario di Genova

Sempre a Genova, più precisamente a Ponte Spinola, si trova l’Acquario di Genova.

Il suo percorso dura circa due ore e mezza con 39 vasche più 4 all’aperto. 

Ci sono animali d'ogni specie e dimensione e due volte al giorno il pubblico può guardare gli addestratori dare da mangiare ai delfini, fare acrobazie e raccontargli un po’ di quei animali. 

Si trovano anche percorsi fatti apposta per i bambini, per apprendere meglio le specie e aree segrete dell’acquario.

Una volta ogni mese l’acquario offre ai ragazzi dai 7 ai 18 anni di “dormire con gli squali”, in pratica di dormire davanti la vasca degli squali per vedere il loro comportamento notturno di essi.



Cattedrale di San Lorenzo

La Cattedrale di San Lorenzo si trova a Genova ed è il più importante luogo di culto religioso della città.

Secondo alcune fonti era già presente nella seconda metà del 3’ secolo.

A partire dal 1098 iniziarono a restaurare la cattedrale con stili romanici, per poi nel 1230 fu profondamente restaurata in stile gotico. 

Così iniziarono le costruzioni dei tre portali gotici sulla facciata principale, ma poco dopo l’edificio fu danneggiato da un incendio. La facciata si completò tra il 1307 e il 1312.

Nel 16’ secolo ci fu un'esplosione nel deposito delle polveri e tutto fu distrutto, così tra il 1894 e il 1900 fu restaurata completamente dall’architetto Marco Aurelio Crolla.

All’interno ci sono moltissimi affreschi realizzati nel 200’.

Tour gastronomici a Genova

A Genova da provare assolutamente i tour enogastronomici in giro per la città.

Molte sono le persone che vogliono assaggiare i piatti o prodotti tipici di Genova ma non sanno da dove iniziare perciò io consiglio di fare un tour guidato per provare tutti i piatti tipici.

LE CINQUE TERRE

Le Cinque Terre sono un tratto di costa nella Riviera ligure di levante, nella provincia della Spezia.

Il territorio vicino alla costa è montuoso nonostante si trovi vicino al mare e il clima è molto mite per via del mare.

Ogni borgo ha le sue particolarità: edifici, cibi, piatti e monumenti. Il modo migliore per visitarle è a piedi tra i vari sentieri del paese.

La cosa particolare e che le accomuna tutte è che per visitarle bene e in alcune anche per arrivarci il modo sarebbe a piedi e non in macchina. 

RIOMAGGIORE

Si trova in provincia di La Spezia, è un’antico borgo della Riviera di Levante e la più meridionale e orientale delle Cinque Terre.

Si trova tra il mare e la catena montuosa dell’Appennino. Il suo centro storico risale al 13 ° secolo ed è nel torrente Rio Maggiore.

Le case si chiamano case torri, tipiche case genovesi molto strette e vicine tra loro.

Il clima per il mare è molto mite con estati non molto calde e inverni non molto freddi.

VERNAZZA

 Ѐ uno dei borghi più d'Italia per la sua piazzetta che affaccia sul piccolo porto.

Si trova anch’esso nella provincia di La Spezia, tra i comuni Monterosso al Mare e Riomaggiore.

Il suo territorio è un tipico dei terrazzamenti per la coltivazione della vite.

Ci sono molti sentieri escursionistici che sono da collegamento per le Cinque Terre.

MONTEROSSO

Si trova in provincia di La Spezia ed è la località più popolata tra le Cinque Terre. È in mezzo a un piccolo golfo naturale a levante di Punta Mesco nella Riviera di Spezzina e protetto da una scogliera artificiale.

Il centro è situato vicino al mare di ghiaia e il suo principale borgo si chiama Fegina dove si trova la stazione ferroviaria situata accanto al mare più esteso rispetto alle altre Terre.

CORNIGLIA

Corniglia è un antico borgo in provincia di La Spezia nella Riviera ligure di Levante.

Si trova più al centro rispetto alle altre Terre. È l’unico borgo che non si affaccia direttamente sul mare ma si trova sulla cima di un promontorio. Ed è collegata da Vernazza da un sentiero, che è uno dei pochi modi per raggiungere Corniglia.

MANAROLA                                            

Manarola è una frazione di Riomaggiore, stretta dal Mar Ligure dal Monte Zatta che fa parte della catena montuosa degli appennini.

Le case torri (case tipiche genovesi) sono tutte attaccate una sopra l’altra che affacciano la via principale del paese. Grazie a ciò tra le case ci sono stretti caruggi (strada, vicolo o porticato tipico dei centri storici liguri).

 
Attrattori Turistici Sicilia Dervishoska Selina

Attrattori Turistici Sicilia Dervishoska Selina

Selina Dervishoska 08 Gennaio 2024

La Sicilia è una regione del sud Italia, a nord si affaccia sul mar Tirreno, a est è divisa dalla penisola italiana dallo stretto di Messina ed è bagnata dal mar Ionio e a sud-ovest è divisa dall'Africa. È conosciuta per le sue spiagge cristalline, per il cibo buonissimo e anche per i vulcani l’Etna e lo Stromboli. Sono presenti tantissime attività da fare sia in estate che in inverno. Vediamole insieme.

Templi e parchi archeologici

Borghi

Musei

Scalare montagne

Adrenalina

La Valle dei Templi di Agrigento

Il tempio Risale al 500 a.C. è tra le più belle attrazioni turistiche della regione. Questa valle comprende il Tempio della Concordiameglio, che è il tempio meglio conservato della regione della Sicilia. Qui possiamo trovare pure il Tempio di Giunone Lacinia, il Tempio dello Zeus Olimpico che è il più grande di tutti ma fu distrutto da un terremoto, il Tempio dorico di Eracle che venne distrutto dai Cartaginesi e fu ricostruito dai Romani e anche questo fu un po’ distrutto da un terremoto e alla fine l’intera Valle dei Templi che divenne parte del patrimonio dell’UNESCO.

Templi di Selinunte

Il tempio di Selinunte è uno dei più affascinanti siti archeologici della Sicilia. Vi offre un’esperienza di viaggio nel tempo che racconta la storia.

Parco Archeologico della Neapolis di Siracusa

Il parco comprende sia il Teatro Greco che un grande Anfiteatro Romano. L’anfiteatro romano è in parte scavato nella roccia. Una delle gallerie sotterranee ha un’acustica così perfetta che è conosciuta come l’Orecchio di Dionisio.

Monte Etna

Il monte Etna è in gran parte possibile esplorare a piedi o in veicoli fuoristrada progettati per passare sulla superficie vulcanica. Le strade vi porteranno a 2500 metri. In inverno, è possibile sciare vicino alla cima.

Castiglione di Sicilia

Qui si può andare a cavallo, dura circa 1 ora e mezza. Questa attività è adatta a tutti, sia chi è un principiante sia chi è un esperto. Il castello di Lauria nasce come fortezza difensiva della città. Dal punto più alto, è possibile ammirare una meravigliosa vista panoramica sull’intera Valle. A 35 minuti di distanza dal borgo di Castiglione di Sicilia, è possibile risalire fino all'osservatorio Vulcanologico di Pizzi Deneri, attraverso dei mezzi speciali. È una bellissima esperienza adatta a tutti.

Castelmola

Il nome deriva dall’antica fortezza normanna che ne rappresenta il simbolo della città. Il tour ideale può partire dal centro storico. L’impianto urbanistico originale è medievale e molto ben conservato. Piazza Sant’Antonino è imperdibile, ha una pavimentazione a mosaico in pietra bianca e pietra lavica. Sono presenti storia, arte e architettura. Sono tanti i sentieri e le mulattiere da percorrere a piedi, a cavallo oppure anche in mountain bike. Per chi ama l’adrenalina si può vivere l’emozione del parapendio, salendo a 900 metri sul monte Venere.

Cefalù

La Rocca di Cefalù è un luogo di grande interesse, sia storico che naturalistico, accessibile tutto l’anno in orari diversi, a seconda della stagione. Sul sentiero, inoltre, è possibile scorgere i resti del Tempio di Diana, del XI a.C., e dell’antico castello di Cefalù, edificato nel XIII secolo. Fra le cose da fare a Cefalù, abbiamo anche una visita al Museo Mandralisca, fondato dal barone Enrico Pirajno di Mandralisca. 

MUSEI

In Sicilia sono presenti 131 musei. i più importanti e visitati sono “Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana” e “Formica”.  Questo museo è un vero gioiello di archeologia industriale, in questo luogo non venivano custodite solo le attrezzature, le ancore e le barche ma rappresenta la Sicilia.

ROCCA DI CEFALÙ

È percorso facilissimo. Tra andata  e ritorno, è lungo circa 3 km, con un dislivello di 268 metri.  È in salita, senza interruzioni ed è in gran parte sotto il sole e senza alcuna copertura. Il primo punto è situato a metà strada e si raggiunge facilmente: la strada è costituita da grandi gradini in pietra e lungo il tragitto avete una vista del panorama sottostante. Un alto panorama importante si trova in cima alla rocca e si raggiunge da un sentiero che si immerge tra le rocce e quindi presentare qualche difficoltà, anche se non è nulla di trascendentale. Da quassù si ha una vista particolarmente bella sulla città e sul mare. Al primo punto panoramico ci sono alcuni tavoli e delle panche dove vi è possibile fare un pic nic all’ombra di alcuni alberi per godere di una vista durante il pasto.  Ci si può affacciare sulla terrazza naturale tra le antiche mura merlate e ammirare tutta Cefalù. Si vede tutto: la spiaggia, il borgo e il maestoso duomo in tutta la sua estensione. Dopo esservi riposati all’ombra degli alberi potete proseguire verso la vetta. Il percorso cambia: i grossi gradini in pietra lasciano il posto a un sentiero tra le rocce, senza alberi quindi sotto il sole. Qui si trovano i resti dell’antico castello, che vi permette di ammirare la costa da tutte le direzioni. A ovest vi troverete ai piedi lo stesso panorama visto precedentemente, solo con una visuale più dall’alto. Ad est invece vi troverete ai piedi il porto e tutta la costa fino a Capo D’Orlando, oltre alle isole Eolie all’orizzonte. 

Volo in parapendio biposto a Cefalù

Potrete godere di una vista spettacolare sulla costa nord della Sicilia. Durante il volo si potranno ammirare le spiagge di Cefalù o Pollina, a seconda della direzione del vento. Dopo un breve briefing sulla sicurezza, si spicca il volo con il pilota professionista e ammirerete il panorama comodamente seduti. Il volo viene ripreso da una GoPro e salvato su una scheda SD per ricordo. A partire da 150,00€ per adulto, la durata è di circa 1 ora.

Trekking sull’etna lontano dai percorsi turistici

Punto di incontro:
Bar Hexagonal, Piazzale Funivia, nei pressi del Rifugio Sapienza.

Raduno:

Ore 10:00, consegna attrezzature e consegna biglietti, incontro con la guida vulcanologica o guida alpina. Ha inizio l'escursione ai crateri sommitali dell'Etna, il vulcano più alto d’Europa. L’orario di partenza può essere soggetto a variazioni causate dalle previsioni dei bollettini vulcanologici e della protezione civile. Le eventuali variazioni saranno comunicate in mattinata dalle nostre guide.

Partenza:

Ore 10:30. Dal punto di raduno quindi prendete  la nuova funivia dell’Etna, raggiungerete così i 2500 metri sopra il livello del mare. Qui inizierà il trekking che vi permetterà di attraversare il paesaggio, raggiungere la zona del piccolo cono esplosivo dell’eruzione del 1971, sparito sotto le lave del 2021, quindi da qui inizierà il trekking al cratere principale del vulcano Etna. Da qui avrete modo di ammirare lo straordinario spettacolo che il vulcano più alto d’Europa ci offre, curiosando all’interno delle viscere del cratere centrale. Poi proseguirete su una terrazza craterica per ammirare il cratere Bocca Nuova. Da questo punto avrete modo di osservare la Calabria, le Isole Eolie, le montagne e l’interno della Sicilia e quindi tutta la costa orientale siciliana. Proseguire lungo il fianco del cratere per avvistare le ancora fumanti colate del 2021. Quindi costeggiando l’imponente cono eruttivo del Cratere “Laghetto” raggiungerete il terminal della Funivia che comodamente vi condurrà al punto di partenza. Sarà un viaggio fra geologia, vulcanologia, ammirando i crateri attivi della Bocca nuova, Voragine, cratere di Nord est e quello di Sud est. L’escursione ai crateri sommitali dell’Etna è indicata a persone abituate a tragitti impegnativi, ed è sconsigliata a cardiopatici e a persone non allenate. L’età minima consigliata è 8 anni.

Attrattori Turistici Toscana Pecchi Michelle

Attrattori Turistici Toscana Pecchi Michelle

Michelle Pecchi 08 Gennaio 2024
  • 2T
  • OUTPUT2

Toscana, una regione molto conosciuta soprattutto per Firenze, ma c'è molto altro che questa regione ha da offrirvi. Non c'è solo una Toscana classica, una città d’arte, una parte meno conosciuta ma allo stesso tempo fantastica.

 

Cosa fare a Firenze?

Cosa fare ad Arezzo?

Cosa fare a Livorno?

Cosa fare a Pisa?

Cosa fare a Lucca?

Cosa fare a Siena?

Cosa fare a Grosseto?

Cosa fare a Massa-Carrara?

Cosa fare a Pistoia?

Cosa fare a Prato?

 

FIRENZE

La Cattedrale di Santa Maria del Fiore, luogo classico da visitare, ma il punto più importante di Firenze: una delle chiese più grandi del mondo. Questa chiesa fu consacrata da Eugenio IV il 25 marzo 1436, quando la cupola venne conclusa. Pareti esterne in marmo bianco, rosso e verde, con figure geometriche. La facciata, progettata da Emilio De Fabris venne addobbata dagli artisti toscani di quel tempo.

La Cupola di Brunelleschi, simbolo di Firenze. Costruita tra il 1420 e il 1436, il progetto è di Filippo Brunelleschi dove deriva il nome. Una struttura in pietra e mattoni con una base ottagonale, inoltre ci sono due cupole: una dentro l’altra. Ci fu un concorso, per finirla: la proposta di Brunelleschi, era impossibile da capire la sua idea di costruirla senza supporto. Seppur il fiorentino si rifiuto di spiegare come l'avrebbe costruita, dopo seicento anni è ancora il simbolo di Firenze.  

Il Palazzo Vecchio si trova nella Piazza della Signoria, la più importante di Firenze. Inoltre rappresenta una struttura trecentesca. Un simbolo politico, costruito per ospitare il Consiglio della Repubblica di Firenze. La costruzione iniziò sulle rovine del Palazzo dei Fanti. Durante il XVI secolo Cosimo I de’ Medici ordinò una ristrutturazione e decorazione, per renderla la sua residenza. Più tardi trasferì la residenza a Palazzo Pitti e Palazzo Ducale e venne rinominato Palazzo Vecchio. Cosimo inoltre fece costruire un corridoio tra i due Palazzi per passare con più privacy, chiamato Corridoio Vasariano. 

ll Museo Nazionale del Bargello, primo museo Italiano dedicato all’arte medievale e rinascimentale, nel 1865. Tra le sale più belle ci sono quelle dedicate a Michelangelo e Donatello. Si trova nell’antico Palazzo, dove in passato era anche un carcere, ma grazie all'alluvione del 1966 subì grossi danni.

La Galleria degli Uffizi, uno dei Musei più conosciuti e visitati. La visita alla galleria è un viaggio attraverso l’arte. Non è nato per essere un museo, ma per accogliere uffici amministrativi e giudiziari di Firenze. Nel 1769 ci fu l'apertura ufficiale della galleria, gli oggetti preziosi e le sculture facevano parte della famiglia Medici.

Il Campanile di Giotto viene maggiormente frequentato per vedere la vista di Firenze, da un'altezza di 85 metri. Presenta un’architettura gotica fiorentina del Trecento, rivestita di marmo bianco, verde e rosso. È stato scelto come campanile più bello d’Italia. Venne costruito da Giotto nel 1334, ma morì due anni dopo quindi non l'ha mai visto completo. Lo continuo Andrea Pisani, seguendo le istruzioni, 400 scalini e sul tetto una terrazza.

Il Battistero di San Giovanni, situato nel duomo di Firenze: davanti all’ingresso della cattedrale. Questa chiesa è una delle più antiche della città. Una struttura ottagonale e richiamo i colori della cattedrale: bianco rosso e verde. Monumento del 1059, si è creduto che fosse un tempio per il Dio Marte, convertito in chiesa in epoca romana.

La Basilica di Santa Croce, si trova nel centro storico. Si trova nella piazza di Santa Croce. È una delle basiliche francescane più antiche, costruita nel 1294. Al suo interno potrete trovare la tomba e le opere d'arte di Michelangelo, potrete trovare altre sepolcri di personaggi importanti come Galileo Galilei.

Il Giardino delle Rose è un giardino poco conosciuto vicino al Piazzale di Michelangelo. Come dice il nome: ci sono 400 varietà di rose, per un totale di 1200 piante.  Uno dei luoghi più romantici che potrete trovare nella regione.

Il Piazzale Michelangelo è un punto molto turistico e frequentato. Ospita le copie di sculture importanti come il David. Poco distante dal piazzale c'è San Miniato al Monte, un capolavoro romantico. È stata costruita tra il XI e il XII secolo, esternamente richiama il Duomo con marmi bianchi e verdi. La struttura si trova sopra una collina, dando così un vista mozzafiato. La Collina dove è strutturata la chiesa ha una leggenda: sulle rive dell’Arno San Miniato venne decapitato, con la testa tra le mani, arrivò in cima alla collina per morire. 

Il Giardino dei Boboli, è un parco storico alle spalle del Palazzo Pitti. è stato costruito per volere di Cosimo De’ Medici.  Il giardino ha molte cose da offrire: come piante, statue, grotte e fontane. In particolare la Fontana di Nettuno, chiamata dai fiorentini la Fontana della Forchetta, costruita nel 1777.

Il Palazzo Pitti, il Giardino dei Boboli e la Galleria degli Uffizi sono collegati fra di loro, infatti l’entrata del giardino è in piazza Pitti. La struttura del Palazzo molto particolare. All’interno troverete molte cose affascinanti come gli appartamenti reali della famiglia De’ Medici. Ma non solo quella famiglia abitò nel Palazzo ma anche altre famiglie dei Lorena, dei Savoia, un'antica residenza di Granduchi toscani. Inoltre ospita una svariata collezione di gioielli. Se passate per Firenze questo palazzo potrà stupirvi e ammigliarvi con la sua bellezza e particolarità.

La Cappella Brancacci è conosciuta per avere al suo interno esempi di pittura del Rinascimento. A metà del 200 la famiglia patrizia Brancacci arrivò a Firenze. Antonio, uno dei membri della famiglia comprò il patronato della cappella nel 1387. La Cappella venne danneggiata dall’incendio nel 1771, non sembrava aver fatto grossi danni nella pittura, ma con il tempo si notò che i colori vennero saturati rendendoli opachi. Un vero e proprio pezzo di storia, rendendo gli stili di Masolino, Masaccio e Filippo Pizzi creano una linea del tempo artistica che dura quasi un secolo.

Il Palazzo Strozzi apparteneva alla famiglia Strozzi, una delle famiglie più ricche della città. La famiglia era in guerra politica e finanziaria con i De’ Medici. Infatti il Palazzo supera le dimensioni della dimora Medici. Filippo Strozzi  dà il via alla costruzione e per renderla come lui voleva comprava e demoliva strutture che lo circondano, fino ad avere gli spazi che aveva bisogno per creare la sua casa. In mezzo alla struttura c'è un immenso giardino. Il palazzo ora ospita mostre d'arte ed eventi importanti. 

La Basilica di Santa Maria Novella, merita di essere vista, si trova nel centro storico della città. È una delle chiese più belle e importanti di Firenze. Una chiesa domenicana del XV secolo, come tutti i monumenti importanti della città ha la facciata di marmo bianco, rosso e verde. Merita di essere vista per il suo interno, con molteplici affreschi, inoltre al suo interno si trova il crocifisso di Giotto e la Trinità di Masaccio: simbolo che spiega ai cristiani come arrivare alla vita eterna.

La Piazza di San Lorenzo, chiamata così per la sua Basilica. Una piazza apprezzata per avere intorno alle Cappelle Medicee, la cupola dove ci sono le tombe della famiglia De’ Medici. Questa meravigliosa piazza inoltre ospita un mercato permanente di bancarelle. 

Le Cappelle Medicee, è attualmente un museo. La struttura è stata realizzata da Michelangelo e Buontalenti tra il XVI e il XVII. All’interno oltre ai sepolcri trovi la Sagrestia e la Cappella dei Principi. Nella Sagrestia si trovano le tombe di Giuliano e Lorenzo De’ Medici. La struttura è progettata e realizzata da Michelangelo. La Cappella dei Principi, un’opera di Buontalenti, arricchita di marmi bianchi e pietre preziose. Si trovano le tombe di Cosimo I e del Granduca Cosimo II, di Ferdinando I e della moglie Cristina di Lorena, di Giovanni delle Bande Nere e Caterina, del Principe Lorenzo e del Cardinal Leopoldo. 

A Firenze non ci sono solo monumenti storici ma c'è anche il Mercato Centrale, che risale al XIX. Una struttura a due piano con prodotti eno-gastronomici. Potrete trovare molteplici cibi tradizionali e a km0. Il Mercato nasce nel periodo del Rinascimento. 

Il Museo dell’Accademia, costruito per gli studenti della Galleria delle Belle Arti, per far conoscere le opere fiorentine più importanti, tra cui il David di Michelangelo. Il Museo viene chiamato anche il Museo di Michelangelo, per la quantità di sue opere esposte. Il museo è principalmente visitato per vedere la statua di 502 cm di altezza, considerata una bellezza mondiale. Rappresenta Davide, un eroe biblico che si è scontrato con il Gigante Golia, significato di vittoria per l’intelligenza sulla forza bruta. L’espressione della statua dimostra un momento non titubante, prima di scagliare la sua pietra con la fionda. 

A Firenze si può anche trovare la Casa di Dante: si trova nel centro storico in via Santa Margherita. La struttura del Palazzo presenta un filaretto in pietra. Attualmente è un museo, caratterizzato a far conoscere Dante e la sua Firenze. Ci potrete trovare oggetti a uso medico e oggetti ricostruiti di uso comune.

Oltre alla Casa di Dante potrete visitare la Casa di Michelangelo Buonarroti. Oggi è un museo che ricorda la sua vita. Al suo interno potrete trovare molteplici collezioni d'arte, e i suoi due capolavori: Madonna della Scala, che rappresenta la passione per Donatello e la Battaglia dei Centauri, presenta un amore per l'arte classica mai avvenuta.

 

 

AREZZO:

 

La Piazza Grande, la piazza più antica della città. Attorno potrete trovare monumenti di epoche diverse che la circondano. Conosciuta per lo scenario della “La vita è bella”. Durante l’età comunale è stata luogo di mercato e nel Rinascimento è stata centro della vita civile.

Il Palazzo della Fraternita dei Laici, il museo ospita antiche collezioni di famiglia. Dalla cima di questo palazzo potrete godere una splendida vista della piazza. La parte esterna è un mix di stili: dalla parte Gotica, una parte rinascimentale fino all’impronta cinquecentesca. 

La Chiesa di Santa Marie della Pieve, un posto pieno di culto, un monumento importante per la storia di Arezzo. Si colloca tra il Romano e il Gotico, con un panorama architettonico. La torre che si trova dietro è il campanile della chiesa, detto “dei cento buchi o delle cento buche”, per le sue 50 finestre. 

Il Duomo di Arezzo è la chiesa più frequentata della zona. Si trova sopra a una collina, con uno stile gotico. Ha un campanile staccato dal Duomo, è il terzo costruito, perché le prime due essendo state vicine alla chiesa hanno rovinato le finestre dal suono della campana. 

Vicino al Duomo si trova la Casa di Petrarca. Custodisce cimeli e oggetti della famiglia: una vasta collezione di monete antiche e una biblioteca con quasi 20.000 libri sulla letteratura italiana. Si può vedere la statua che Alessandro Lazzerini gli dedico. Si trova nel Parco: un giardino nel centro storico di Arezzo. 

Il Teatro di Petrarca è un ottimo posto da vedere, il più importante della città. È stato costruito nel 1828. Oggi è aperto e offre molteplici eventi teatrali e musicali. 

La Fortezza Medicea, una tipologia di architettura militare nel XVI, voluta da Cosimo De’ Medici. Grazie alla sua posizione è tuttora una struttura visita e importante  per la città.

 

 

LIVORNO:

 

Il Quartiere di Venezia, una parte di Livorno che stupisce tutti con la sua bellezza. Nel periodo della seconda Guerra Mondiale è stata bombardata, ma è riuscita a rialzarsi. Il nome proviene dalla città Veneta per la sua somiglianza, e per i molteplici corsi d’acqua.

Il Mercato delle Vettovaglie, è posizionato sugli Scali Aurelio Saffi del Fosso Reale, nel centro di Livorno. Costruito nel 1859, la struttura è fatta di ferro e vetro. Per coloro che abitano in questa città considerano il mercato il “Louvre di Livorno". All'interno potrete trovare varie degustazioni di cibo tipico e vini tipici.

La Terrazza Mascagni, conosciuta per la sua particolarità, un pavimento a scacchiera. Uno dei posti più visitati e fotografati dai turisti.

Il Monumento dei Quattro Mori, una statua con quattro persone incatenate alla base. La struttura è dedicata al Granduca Ferdinando I De’ Medici, per l’amore che ha dato per costruire la città, considerato il fondatore. Si trova in Piazza Micheli, guarda verso il mare.

 

 

PISA:

 

La Torre di Pisa è uno dei simboli d’Italia più conosciuti. È il Campanile del  Duomo di Santa Maria Assunta. La Torre è pendente, per le sue fondamenta poco profonde: solo tre metri. Inoltre è costruita su un fondo sabbioso, nel 1173. Con il passare del tempo, hanno provato a rimetterla dritta, nel 1998 è stato rimosso il terreno sottostante nella parte nord della struttura, per creare un contro-equilibrio. Oggi è ancora uno dei monumenti d’Italia più visitati, possibilmente anche dall’interno e risalire tutta la Torre.

Davanti la Torre si può ammirare il Duomo di Pisa, detto anche il Duomo di Santa Maria Assunta. Questo edificio è stato costruito 1064 dall'architetto Buscheto, interamente con uno stile artistico romano. La struttura si trova al centro del Campo Miracoli, al suo interno potrete trovare elementi: classici, normanni, bizantini, paleocristiani e arabi. Dietro Il duomo di Pisa potrete trovare il Battistero di San Giovanni. Una struttura a cupola costruita nel 1153 dall’architetto Diotisalvi. La cupola è considerata la più grande d'Italia, ma è stata costruita con difficoltà e materiali diversi per mancanza di denaro.

Il Lungarno è uno dei posti più romantici a Pisa, si tratta di un ponte che divide a metà la città grazie al suo fiume che passa sotto. Viene perlopiù visitato al tramonto per fare aperitivo in un luogo romantico.

Il Murales “Tuttomondo”, un'attrazione diversa ma magnifica. Si tratta di questo muro dipinto da Keith Haring, situato nella periferia di Pisa. Raffigura 30 personaggi, incastrati insieme: rappresentando un mondo in pace.

 

 

LUCCA:

La Cattedrale di San Martino, nonché il Duomo di Lucca, conosciuto per la sua facciata con colonne tutte diverse. Fondato nel V secolo da San Frediano. Inoltre la facciata è ispirata allo stile del duomo di Pisa.  La Cattedrale all’interno presenta tre navate a croce latina, custodisce molteplici opere artistiche come: “La madonna in trono con il  bambino e i santi”.

Le Mura di Lucca, costruite come i principi di fortificazione Italiana, considerate oggi la parte verde del centro storico. Si possono trovare panchine, fontane e tanto altro, per ospitare turisti che si vuole riposare dalla cultura di Lucca. Le mura sono state costruite in tempo rinascimentale, per difendere la città da attacchi. Non sono mai state utilizzate per invasioni, ma per l’alluvione del Serchio, nel 1812.

L’Orto Botanico, si trova nel centro storico di Lucca, considerato il giardino più prezioso della città. Un sentiero in legno immerso nella natura: tra alberi, piante grasse e tanto altro. All’interno si può trovare anche una biblioteca. È stato fondato da Maria Luisa di Borbone nel 1820.

Forte dei Marmi, conosciuta per la sue eleganza e ricchezza: centro storico elegante, spiagge cristalline con meraviglie custodite nella parte più bassa della Toscana. Città lussuosa che attira molti turisti.

 

 

SIENA:

 

Montalcino, un borgo nei pressi di Siena, conosciuto per la produzione di vino: tra i più noti ci sono Brunello di Montalcino e Rosso di Montalcino. Un territorio prevalentemente collinare. Montepulciano, un borgo interessante, origine del popolo etrusco.

La Torre del Mangia, simbolo importante di Siena. È possibile salire, con una quantità di 400 scalini, con un’altezza di 88m. La struttura si trova in Piazza del Campo, centro economico e sociale. La struttura è a forma di conchiglia, dove due volta all’anno si procede con il Palio di Siena.

L'Abbazia di San Galgano, è un luogo di culto e religione. Una meraviglia Europea, la struttura non presenta il tetto e le finestre. Poco distante si può trovare la famosa “Spada nella Roccia”. San Galgano, proprietario della spada, simbolo di Pace.

 

 

GROSSETO:

Il Parco Archeologico di Roselle, antica città etrusca. I Romani conquistarono il territorio, ma venne abbandonato per colpa della malaria fino al 1700.  Al suo interno presenta testimonianze davvero interessanti.

La Cattedrale di San Lorenzo, è la chiesa più importante e conosciuta. Costruita nel 1300, ma venne completata nel 1800, con marmi bianchi e rossi. Si trova in Piazza Dante, nonché il cuore della città, a forma di trapezio. Al centro si trova un famoso Monumento a Canapone, realizzato per il Granduca di Leopoldo II di Lorena, interamente in marmo bianco.

 

 

MASSA-CARRARA:

Il Castello Malaspina è molto conosciuto per la sua posizione strategica,  e per la vista panoramica sulla città. È stato costruito nel 1442, ora appartiene al Ducato di Massa e Carrara.

Il Duomo di Massa, considerato il punto forte della città, purtroppo venne distrutto più volte, ma venne sempre ricostruito. La struttura presenta la facciata interamente in marmo bianco con uno stile del trecento. Contiene al suo interno pitture importanti e sepolcri di Vescovi della città.

La Piazza degli Aranci è conosciuta grazie ai due poeti Carducci e Leopardi, che raccontarono di lei in diversi testi. Il nome deriva dalle tre file di alberi d'arancia che ci sono ai lati della Piazza. Al centro potrete trovare una statua con leoni, dedicata ai morti della Resistenza Apuana. Posto al lato si trova il Palazzo Ducale, costruito nel 1563, ma venne ristrutturato più volte. Si riconosce per il suo colore rosso acceso del marmo. Oggi al suo interno ospita gli uffici della città, si può anche trovare la Grotta di Nettuno, un Ninfeo appartenente al Seicento.

La Cattedrale di Sant'Andrea Apostolo, nonché duomo di Carrara, una chiesa gotica romana, in marmo bianco, realizzata nel  XI secolo. Si trova nel Centro Storico della città, strade piccole e strette mescolate una con l’altra. 

Una spettacolarità unica della città sono le Cave di Marmo, situate sulle Alpi Apuane. Sono macchie bianche, territorio unico, che ripercorrono anni di storia.

La Torre di Castruccio, costruita a scopo militare, con una forma cilindrica, costruita intorno al XIV secolo. Inoltre è collegata con vie sotterranee in diverse parti del borgo. La struttura si trova ad Avenza, un borgo in provincia di Massa-Carrara.

 

 

PISTOIA:

La Cattedrale di San Zeno è la chiesa più frequentata, si trova nel centro storico della Provincia. Presenta uno stile Gotico Romanico, costruito come dedica a San Martino. A fianco si può trovare il suo campanile, entrambe le strutture presentano una facciata con marmi bianchi. La Cattedrale si trova in Piazza del Duomo, con uno stile rinascimentale. Inoltre presenta un effetto ottico per fare sembrare la piazza ancora più grande. 


Non tanto distante c'è il Battistero di San Giovanni. Il suo nome deriva da un'antica chiesa longobarda. Presenta una forma ottagonale, con marmi bianchi e verdi. La struttura anche se non molto grande e poco frequentata rimane un simbolo per i cittadini della città.


Un aspetto nascosto ma interessante è sicuramente la Pistoia Sotterranea. Dei cunicoli per vedere la città da un altro punto di vista. Un'esperienza che lascia il segno, una vita avventurosa ed a tratti paurosa.

Il Giardino Zoologico, una struttura che ospita diversi animali, tra le quali animali a rischio di estinzione. La struttura partecipa a eventi per salvaguardare gli animali e ospita turisti per portare avanti l’azienda. 

 

 

PRATO:

Il Castello dell'Imperatore, costruito per ordine di Federico II di Savoia, ma non vide mai la struttura. Nel XIV divenne un carcere e difese militare. Presenta un'architettura sveva, nonché unico esempio di struttura nel centro e nord Italia. Nella facciata potrete trovare incisi i simboli e leoni di Svevia. All'interno c'è un ampio giardino e camere visitabili per poi proseguire sulle torri e godere di una vista dall'alto

Il Duomo di Prato, ovvero Cattedrale di Santo Stefano, un antico monumento che rappresenta la città. L'esterno presenta una facciata duecentesca, con ritocchi di gotico per la ristrutturazione. Sul lato potrete trova il grande campanile con la stessa architettura. 

Umbria Attrattori Turistici Blasigh Evelyn

Umbria Attrattori Turistici Blasigh Evelyn

08 Gennaio 2024
  • 2T
  • OUTPUT2

-Gli attori turistici nell’ambito del turismo significano letteralmente “fonte di motivazione allo spostamento”, cioè questi elementi presenti in un determinato territorio convincono e portano il turista a visitare per esempio: foreste,  parchi nazionali, riserve o anche castelli, chiese, piazze e luoghi storici. L’Umbria in particolare può offrire Assisi con la basilica di San Francesco, la fabbrica del cioccolato perugina a Perugia e una particolare visita al lago Trasimeno.

  • Città di Castello
  • Gubbio
  • Perugia
  • Lago Trasimeno
  • Assisi
  • Terni

 

Città di Castello

-La città di castello si colloca nel versante nord-occidentale dell’Umbria e si distende lungo l’alta valle del Tevere ai confini della Toscana e non molto distante dalle Marche. Questo paesino ricco di monumenti storici e di una cultura molto antica tutta da scoprire; si può iniziare a conoscere la Città di Castello visitando gli antichi palazzi rinascimentali che divennero meta di grandi artisti come Luca Signorelli o Raffaello Sanzio. In particolare a rendere speciale e significativa questa città furono i Vitelli: un'importante famiglia di mecenati e condottieri molto vicini anche ai Medici di Firenze. A rendere conosciuto questa città è sicuramente la coltivazione del tabacco, poiché appunto dall‘800 in poi questo territorio divenne una delle capitali italiane più importanti sulla coltivazione e trasformazione del tabacco.

Il Palazzo Vitelli alla Cannoniera

-Il palazzo Vitelli alla Cannoniera viene chiamato così perché costruito ai pressi di un deposito di cannoni ed è inoltre uno dei cinque palazzi costruiti dalla famiglia Vitelli tra la fine del ’400 e la seconda metà del ‘500 per mano di Alessandro Vitelli in occasione alle sue nozze con Paola Rossi di San Secondo Parmense, che successivamente rimase vedova intorno al 1528 dopo la morte di suo marito Vitello Vitelli. Per l’appunto tutto il palazzo, i meravigliosi affreschi e l’immenso giardino presente al di fuori della proprietà sono tutti collegati al matrimonio dei due.

ESTERNO: L’architettura riporta ai modelli artistici e architettonici toscani, dato che i costruttori della struttura avevano un rapporto molto stretto con i Medici di Firenze ed in generale con il capoluogo toscano. Il palazzo presenta al di fuori di essa di fronte all’immenso giardino una decorazione graffita idealizzata da Giorgio Vasari e realizzata successivamente da Cristofano Gherardi.

INTERNO: L'interno presenta molti graffiti ispirati alla mitologia e con figurazioni di carattere allegorico. Inoltre Alessandro Vitelli ha voluto rappresentare nelle pareti del salone principale del palazzo le gesta e le imprese di importanti personaggi storici come: Annibale, Cesare Augusto, Alessandro Magno e Scipione; per sottolineare le sue incredibili doti militari.

 

Gubbio

-Gubbio si colloca nel settore nord-orientale dell’Umbria, esattamente alle pendici del monte Ingino e viene anche chiamata anche “la città di pietra”.Questa città oltre a trovarsi alle falde del monte viene anche attraversata da due torrenti: il Camignano e il Cavarello. Essendo che Gubbio è definita una cittadina medievale, vi si possono trovare vari musei e palazzi storici e pittoresche strutture, come: il Palazzo dei Consoli, la chiesa di San Francesco, il Teatro Romano ed il Palazzo Ducale ma anche tanti altri.

Dinosauri in Carne ed Ossa

-A Gubbio, si racchiude la storia della drammatica estinzione dei dinosauri , il più celebre fatto storico tra quelli che hanno scandito il tempo geologico: la mostra “Extinction” ricostruisce gli eventi storici della Vita sulla Terra di milioni di anni fa incentrandosi sul tema delle più grandi estinzioni della storia; la maggior parte è dedicata alle specie scoperte in Italia e alle ricerche condotte nel nostro paese. Ci dà inoltre l'opportunità di approfondire un tema che è ancora di scottante dibattito scientifico, in questa mostra infatti possiamo trovare straordinari modelli a grandezza naturale, calchi, fossili. Il percorso infine si conclude con una sezione su l'intramontabile fascino dei mammiferi e dei dinosauri dell'era glaciale come icone dell'immaginario collettivo e comune.

 

Perugia

-Perugia si colloca nella Valle del Nestore in Umbria ed è anche il suo capoluogo dal 1970. Essa si articola tra pianure, monti e colline con un’altitudine pari a 450 m sopra il livello del mare, anche se il punto più alto: Porta Sole, si trova a 494 m. Questo fa sì che Perugia sia la città più popolata sopra i 250 metri, ed è anche conosciuta per le sue famose mura storiche che circondano l’intero centro storico.

La Fabbrica del Cioccolato

-Precisamente Il 30 Novembre 1907 nella città di Perugia, Francesco Buitoni, Leone Ascoli, Francesco Andreani e Annibale Spagnoli fondarono ufficialmente la società perugina creando un vero e proprio laboratorio di confetti. Successivamente, nel 1915 la società si trasferisce in periferia a Fontivegge, in una fabbrica edificata sopra un territorio pagato 30.000 Lire al tempo; qui inoltre si completò il processo di produzione con il cacao in polvere e le presse idrauliche utilizzate per l’estrazione del burro di cacao.

 

Lago Trasimeno

-Il Lago Trasimeno si colloca nella parte nord-occidentale dell’Umbria al confine con la Toscana. Questo lago mozzafiato oltre ad offrire una vista spettacolare, ci propone svariate attività particolari ed esperienze non da tutti i giorni.

Attività sul Lago

-L’Umbria, appunto, oltre ad essere famosa per i suoi paesaggi suggestivi e le particolari città, lo è anche per i suoi laghi che pargono vere e proprie gemme incastonate tra le verdeggianti colline e montagne di questa meravigliosa regione. Il lago principale è il Trasimeno di 16,1 km, ovvero il più esteso dell’Italia centrale e classificato come il quarto più grande in tutta Italia.  È possibile visitare anche le sue tre isole: l’Isola Polvese, l’Isola Maggiore e l’Isola Minore, che sono raggiungibili in barca. Questo fiume è una meta turistica molto ambita dai turisti e viaggiatori poiché vi sono numerose attività che questo lago ci offre: come il windsurf, il kayak, la vela, i giri turistici in barca oppure vi è inoltre un sentiero pedonale di circa 30 km che compie il giro di tutto il lago e fa ammirare a tutti la sua acqua cristallina, stupendo con la sua bellezza naturale e pura.

 

Assisi

-Assisi si colloca nell’Umbria centrale, si appoggia alle pendici del Monte Subasio e si affaccia sulla pianura formata dai fiumi Topino e Chiascio, i due famosi affluenti del Tevere. Assisi è la città natale di San Francesco d’assisi e di Santa Chiara, diventata conosciuta in tutto il mondo come il centro universale del messaggio francescano di fratellanza e di pace; nel 2000, infatti, Assisi insieme al suo centro storico è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Questa ammaliante città fa vivere un'esperienza spirituale unica al mondo ai suoi visitatori. Tra i diversi monumenti presenti ad Assisi che la fanno conoscere in tutto il mondo per la sua arte e la sua fede religiosa ci sono la Basilica di Santa Chiara, la Cattedrale romanica di San Rufino e la più conosciuta: la Basilica di San Francesco.

La Basilica di San Francesco D'Assisi

-La famosa Basilica di San Francesco è conosciuta in tutto il mondo per essere il luogo sacro al cui suo interno sono custoditi gli indumenti del celebre santo; si stima che approssivamente ogni anno, circa 4 o 5 milioni di persone  decidono di visitare Assisi per osservare più da vicino questa stupefacente opera architettonica e artistica costruita sotto la direzione di frate Elia (architetto dell’ordine) per accoglierne le sacre spoglie del patrono d’italia: San Francesco d’Assisi, inoltre secondo la tradizione paesana lo stesso Francesco indicò ai suoi compagni proprio Assisi come suo luogo di sepoltura. 

L’esterno: L’esterno della basilica presenta uno stile gotico francese e mostra al suo fianco un campanile dal largo impianto, inoltre le superfici dell’intero edificio sono tutte nella pietra del Subasio, che prende un colorito rosaceo nelle ore diurne per poi brillare di bianco nelle ore notturne.

Chiesa inferiore: Al di sotto della magnifica basilica vi si può trovare una piccola elegante e antica chiesetta contenente le spoglie di San Francesco.

 

Terni

-La città di Terni si colloca all’estremità meridionale dell’Umbria, in una vastissima conca fertile circondata dall’appennino umbro-marchigiano e dal Subappennino laziale. In questo territorio ricco di storia e bellezze naturali possiamo visitare il Museo Archeologico di Terni, dove vengono conservati importanti reperti romani; oppure si può ammirare il mozzafiato paesaggio delle Cascate artificiali delle Marmore.

Le Cascate delle Marmore

-La creazione di questa cascata mozzafiato risale al 271 a.C. , frutto dell’ingegneria romana, realizzata a favorire il deflusso delle acque del Fiume Velino. Purtroppo essa fu responsabile anche di diverse inondazioni che trasformarono via via il territorio circostante in paludi; a causa di ciò nelle epoche successive vi furono numerosi perfezionamenti all’opera per renderla sicura e funzionale. Inoltre questa grandissima disponibilità di acqua pura ha fatto sì che negli ultimi anni vi fossero costruite alcune zone industriali, tuttora funzionanti. La natura circostante è rigogliosa e viva, vi sono numerosi: Salici, Ontani, Lecci, Faggi, Aceri e Querce. Vi è inoltre registrata la presenza di una ricca fauna acquatica, come nei boschi la presenza notevole di rapaci e vari uccelli.

 

Attratori Turistici Trentino Alto Adige Vidotto Michael

Attratori Turistici Trentino Alto Adige Vidotto Michael

Michael Vidotto 08 Gennaio 2024
  • 2T

Trentino alto Adige 

 

Il termine “attrattore” ha diverse sfaccettature che possono essere prese in considerazione parlando di turismo. Sostanzialmente si può identificare come fonte di motivazione allo spostamento e quindi di strategica importanza nell'analisi del fenomeno turistico.

  • La storia: 2
  • Il Duomo di Bolzano: 2
  • L’arte del museo moderno: 3

La storia:

In breve la storia di Bolzano è una storia medievale complessa e ricca di fatti, avvenimenti e testimonianze del passato.

Bolzano infatti è una struttura urbana iniziata nel (dodicesimo secolo) quando il vescovo di Trento, detentore dei diritti comitali sulla zona, inserisce un nuovo borgo mercantile nell'antico contesto di insediamenti sparsi e poco aggregati che caratterizzano la conca bolzanina.

Duomo di Bolzano 

Il Duomo di Bolzano:

Nei primi secoli dopo Cristo si estendeva ancora fuori dalle mura con la chiesa paleocristiana che nel diciottesimo secolo lasciò il posto alla basilica in stile romanico, poi rimaneggiata ancora per diventare l’architettura gotica che è oggi l’edificio religioso più visitato della città ( ma interessanti sono anche la chiesa dei Francescani e quella dei Domenicani, con il ciclo di affreschi di scuola giottesca della Cappella San Giovanni e il chiostro affrescato) con il campanile filigranato che svetta sul tetto in piastrelle colorate verde e oro.

All’interno si apprezzano un pulpito in pietra serena e gli affreschi sopravvissuti ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

A breve distanza, il salotto di piazza Walther si presenta nell’assetto ottocentesco voluto da Massimiliano di Baviera. 

Gratuito e meritevole di una visita è il percorso espositivo all’interno del Monumento alla Vittoria, che ripercorre la storia a cavallo tra i due grandi conflitti mondiali del Novecento.  

Il Museion di Bolzano 

  • L’arte del museo moderno: 

Inizia nel 1985: nel 2008, però, le collezioni sono ospitate nell’edificio progettato dallo studio di architettura KSV Krüger Schuberth Vandreike di Berlino, caratterizzato dalle grandi vetrate trasparenti che mettono in comunicazione la città nuova con il centro storico. 

I protagonisti dell’arte internazionale anche lontani dai percorsi più battuti, il Museion si è posto sin dalle origini come riferimento per l’arte locale, a sostegno della creatività altoatesina. 

E rappresenta generi dall’architettura al cinema alle arti performative.

Tra i più significativi di una collezione articolata per temi, il gruppo di opere luminose (da Gruppo N a Otto Piene) e i lavori sul rapporto tra immagini e il e testo, che diversificano l’originale corpus del museo, centrato sulle avanguardie italiane, con una forte apertura verso l’area mitteleuropea.

l’avvicendarsi di grandi mostre: oltre a quelle in corso, alla fine di settembre torna il programma di ricerca Techno Humanities.

Il 26 maggio appuntamento con la lettura di Ibrahim Mahama, artista ghanese vincitore del Premio Pascali 2021.

Le tre cime di Lavaredo

  • Le tre cime di Lavaredo:

Nell'omonimo parco naturale sono probabilmente uno dei più suggestivi, se non il più suggestivo, massiccio montuoso delle Dolomiti. 

Non c'è da stupirsi che questo highlight naturale sia allo stesso tempo anche il simbolo delle Dolomiti, Patrimonio Naturale dell'Umanità UNESCO.

Già 1869 la cima più grande è di 2,999m viene scalata con tranquillità la prima volta dall appassionato alpinista Paul Grohmann da Vienna e dai suoi amici alpini ( Franz innerkofler, Sesto e Peter Salcher da luggau ) Dopo circa 3 ore avevano raggiunto la cima.

Solo 5 anni fu una donna a salire la cima più grande (  aveva 21 anni di nome Anna ploner.

 Cartina dei tre Cime di Lavaredo 
















  1. Storia, Geografia e Denominazione
  2. Storia Geografia e Denominazione
  3. Argentina: Storia e Geografia delle Radici
  4. Macedonia e le sue Meraviglie

Pagina 6 di 9

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
© 2026 Sito Web Percorso Professionale Accoglienza e Turismo
  • Home
  • Esame 3T 2026
  • Esame 4T 2026