La Lombardia, una grande regione, conosciuta dal mondo per la sua arte, la sua musica, e i personaggi nati o passati di qui. Qui si trovano delle città culturalmente molto ricche e conosciute, non solo da Italiani, ma da gran parte del mondo come; Monza, Bergamo, Milano, Cremona, Brescia, Lecco, Como, Mantova, Pavia e molte altre.
Il suo nome di questa grande regione si collega a una parte molto importante della sua storia, infatti questo viene da dato da un popolo che, tempo fa, la governava e prese possesso dei suoi territori. Il nome di questo popolo è “Longobardi”, un popolo vissuto dal secondo al sesto secolo avanti Cristo. Loro, ovviamente, non furono l'unico popolo ad occuparla, venne presa in possesso anche da Etruschi, Umbri, Romani e molti altri. I tre indicati in precedenza, lasciarono un grande segno sulla parte turistica della città
PASSAGGI STORICI
PREISTORIA
La lunga storia della Lombardia ebbe origine fin dal tempo chiamato “preistoria”, Nella Pianura Padana, sono stati trovati vari oggetti che ora caratterizzano la regione, si tratta di vasi, frecce, accette e pietre che si utilizzavano per macinare grano e cereali e persino pettini per i capelli, tutto questo testimonia la presenza dell'uomo in Lombardia già nel terzo millennio avanti Cristo. Infatti, a pochi chilometri da Milano, si trova il parco della preistoria di rivolta d’Adda che mostra ben 50 riproduzioni fedeli, a grandezza naturale di specie vissute nel territorio, ormai estinte.
ROMANI
Il periodo dei Romani, come in tutte le regione d’Italia, questo periodo ha caratterizzato molto anche la storia della Lombardia. Il popolo Romano, infatti, iniziò a conquistare la pianura padana, i Romani si batterono coraggiosamente per la conquista del territorio, dopo alcuni decenni di combattimento, vinsero la battaglia e tutto il territorio lombardo passò sotto il dominio della grande Roma. Anche in questi territori i Romani imposero la loro lingua, le loro leggi e i loro costumi. Costruirono diverse strade e case, resero molto importante la città di Milano, che divenne per diverso tempo sede dell’imperatore Romano. Fu in questa città, che Costantino nel 313 emanò un editto, chiamato editto di Milano, ovvero un'ordinanza emanata da un'autorità. L’editto di Milano stabilì la libertà di culto, questo è stato fatto perché quando arrivò la corrente di pensiero del cristianesimo, fu perseguita dai politeisti e altre religioni che volevano uniformare lo stato ad una sola religione.
BARBARI
Avete mai sentito parlare dei barbari? In Lombardia ci troviamo di fronte alle prime invasioni barbariche dell’Italia, nel quinto secolo. Una parte importante della storia Lombarda furono appunto le invasioni barbariche che ci furono alla caduta dell’impero romano, nel 476 d.C. I barbari venivano a vandalizzare il territorio Italiano, esclusivamente per il gusto di farlo. Solo in alcuni casi, questi, scappavano a loro volta da altri popoli, essendo sotto attacco, che provenendo dall'Europa centrale si dirigevano verso sud la regione fu invasa da diversi gruppi di barbari, come i Visigoti e i Goti, popoli germanici che inducevano a grosse battaglie sanguinose per rubare le ricchezze delle vittime. Scoppiarono grandi fuochi e mini stragi, combattimenti a cavalli armati.
SIGNORIE E COMUNI
Dopo l’anno segnato come 100, le ricche città appartenenti alla regione Lombardia, furono le prime a organizzarsi in comuni, ovvero un modello politico, per loro nuovissimo, una svolta che permetteva a tutti di essere più autonomi, tutte le loro leggi erano emesse con il permesso del potente comune di Milano. Poco dopo, si scoprì che non erano ancora abbastanza sviluppati per mantenere la pace nonostante fossero divisi in comuni. Nascono così le signorie, dopo le signorie ci fu il periodo chiamato Risorgimento. Da tutti il risorgimento è considerato un importante periodo storico ma oltre a questo, è stato una svolta delle ideologie, della scrittura. Si tratta di un movimento storico complesso, hanno preso parte moltissime persone, e va in linea parallela con l’unità d'Italia. Questo movimento è stato il risultato di molti politici pensatori e cospiratori e patrioti, ma non tutti erano d'accordo e avevano obiettivi in comune; alcuni aspiravano all'attuale politica, alcuni invece, i più cattolici aspiravano al papa come guida dello stato. Visto che questo periodo chiamato risorgimento, lasciò alla Lombardia un segno, e per questo, dedicarono a quel periodo un museo, il museo del risorgimento.
I GUERRA MONDIALE
La prima guerra mondiale, fu un grandissimo conflitto che riuscì a coinvolgere le principali potenze europee. Ebbe inizio 28 luglio 1914, e finì l’11 novembre 1918, questa venne chiamata grande guerra o guerra mondiale perchè fu il più grande conflitto della storia fino al tempo della seconda grande guerra o seconda guerra mondiale. Ebbe grandi ripercussioni su tutto il mondo, sull’Italia, in particolare nel confine con la Svizzera. La guerra fu un conflitto che venne combattuto in condizioni estremamente terribili,, sporche e assolutamente per niente igieniche. Infatti sono visitate le famose trincee, dei lunghi corridoi dove milioni di persone all’interno combattevano e allo stesso tempo vivevano. Le trincee erano alte poco meno di due metri e furono scavate in pianura ma anche in montagna, spesso sotto la neve e il gelo. La linea Cadorna è collegata direttamente ai luoghi lombardi della grande guerra, sono opere di difesa costruite lungo tutte le alpi, per impedire delle eventuali invasioni austro-ungariche. Parliamo di 72 chilometri di lunghe trincee con 88 postazioni di artiglieria, ma fortunatamente parliamo di questa opera in bene, perché, non fu mai utilizzata. Queste trincee vennero chiamate così perchè prendono il nome del generale Cadorna, che ha fatto combattere ben 11 battaglie a soldati senza forze e stremati, il suo motto era "Sempre e in ogni caso avanti fino al nemico” che prima ancora era il motto austriaco.
II GUERRA MONDIALE
La seconda guerra mondiale ha creato in Lombardia moltissimi luoghi storici, musei. La provincia di Como, in particolare ha un museo molto famoso che tratta gli argomenti di tutta la seconda guerra mondiale. Questo museo si trova a Dongo, proprio nel palazzo in cui Mussolini venne arrestato. Mussolini e tutti i suoi fedelissimi vengono portati qui, nel palazzo Manzi per ufficializzare il loro arresto. Il bunker Breda si trova in tutto il settore est del parco nord di Milano. I rifugi sono aperti al parco pubblico con un allestimento permanente ma anche per incontri, installazioni artistiche, concerti proiezioni e infine filmati. Qui è un bellissimo ritrovo pubblico per aumentare la cultura.
BANDIERA
ROSA CAMUNA
E ora per ultimo, per riuscire a descrivere la Lombardia come si deve, parliamo della sua bandiera, del suo segno di riconoscimento. La rosa verde, la rosa Camuna, grande simbolo Lombardo e antico simbolo solare, tutti l’hanno visto ma pochi sanno davvero la sua interessantissima storia, la rosa verde, è stata ritrovata nelle incisioni Rupestri, ben 92 volte. Queste importanti incisioni, sono state trovate a Valcamonica e sono risalenti all’età del ferro, che è un periodo che segna un importante periodo e svolta della storia umana e in Italia è circa dal 950 e 720 a. C., in questo periodo infatti si assiste al cambiamento dal bronzo al ferro dei manufatti locali. Ora le pitture rupestri sono nell’attuale provincia di Brescia, si incontrano nell’intera valle della Camonica, ed è possibile visitarle negli otto parchi archeologici dedicati.
POSIZIONE ED ELEMENTI GEOGRAFICI
GEOGRAFIA
La Lombardia è la regione Italiana più popolata che conta poco meno di diecimila persone. Questa regione si trova a nord-ovest dell’Italia. Il territorio è prevalentemente pianeggiante e montuoso. Nella parte meridionale della regione scorre il maestoso fiume po, che ha come affluenti altri fiumi importanti come il Ticino, l’Adda, l’Oglio e il Mincio Oltre ai molti fiumi sorgono anche altrettanti laghi, nella fascia prealpina, come ad esempio il lago Maggiore, il lago di Lugano, il lago di Iseo, il lago di como e di leggo e infine il più importante il lago di Garda, il più esteso lago Italiano. Parliamo infine di montagne, le vette principali raggiungono quasi 4mila metri, nel gruppo di Bernia. Il capoluogo della regione invece è Milano, principale città economica e soprattutto finanziaria di tutta l’Italia. la città conta all’incirca 4.494.000 abitanti nei suoi grandi, lussuosi e imponenti palazzi, questo la rende la più urbanizzata. La regione è molto ricca grazie alla pianura padana che essendo molto fertile è riuscita a favorire lo sviluppo di un'agricoltura che è molto redditizia, le sue colture sono principalmente di cereali, frutta e ortaggi. L’allevamento è concentrato su ovini e suini, da cui derivano latte, brutto, formaggi e carni.
FIUMI
Nel territorio della Lombardia, scorrono tre importanti fiumi, che danno l’opportunità di avere strabilianti tramonti e freschi pomeriggi. Gran parte di questi fiume ha vita dalle grandi Alpi, ad accezione del fiume Secchia, che ha la sua limpida sorgente degli Appennini
FIUME PO’
La sua lunghezza è molto notevole, 652 km interamente compresi nel territorio Il po’ è il fiume con il bacino idrografico più esteso, e quello con la massima portato dalla foce. Il fiume in questione ha origine in Piemonte, bagna molti capoluoghi, tra Torino, Piacenza, Cremona e Ferrara. Il Po segna il confine tra il Piemonte e la Lombardi e infine sfocia nel mar Adriatico a denta, con sei rami. Il fiume ha moltissimi affluenti importanti, l’Adda, il Ticino, l’Oglio, la Trebbia e molti altri.
ADDA
Il fiume Adda, nasce sul monte del ferro che si trova sulle alpi retiche, dopo aver sceso la valle arriva nel comune di Bormio, una magnifica cittadina in mezzo ai monti e accoglie proprio lì le acque del torrente Frodolfo. Il fiume attraversa tutta la Valtellina e si immette nel lago di Como, dopo aver alimentato il bacino lacustre, poco più avanti, forma dei piccoli laghetti naturali La flora rappresentata in alcuni tratti del fiume è rappresentata da varie specie vegetali come il pioppo bianco e il trifoglio. In alcune zone in cui il fiume passa, si trovano boschi protetti in cui sono presenti animali come i cinghiali e i daini.
MINCIO
Il fiume Mincio è diventato molto importante per la Lombardia, essendo l’unico affluente del lago più importate, il lago di Garda. La sua lunghezza complessiva è di 73 km, il Mincio ha origine nel lago di Garda in corrispondenza di Peschiera. Questo splendido fiume, forma scorrendo verso il po1 ben tre laghi, che poi termina nel grande pozzo, ma durante il suo tragitto riceve dell'acqua di piccoli torrenti minori.
LAGHI
Parlando di laghi, in Lombardia parliamo di conche prealpine, scavate dalla lenta e incessante azione erosiva dei ghiacciai. Da tempo questi laghi sono stati nominati per il loro paesaggio un patrimonio artistico Italiano, sono anche molto apprezzati per la loro valenza naturalistica, quindi dai turisti che vengono a visitare la regione, questo grazie alle numerosissime attività di tipo sportivo, agli eventi che troviamo artistici-culturali, ai grandi stabilimenti termali e alle attività enogastronomiche.
LAGO DI MAGGIORE
Il lago maggiore, possiede ben 25 pittoreschi paesi intorno a lui, tutti collegati alla statale Gardesana, sono raggiungibili con l'autostrada, è arricchito con monumenti storici, castelli e fortezze offre quindi una veduta dal punto di vista storico non indifferente, per questo, scelgono il lago di Garda pittori e scrittori con grande fame. Le sue acque raggiungono molti paesini e ben tre province come Brescia, Trento e Verona. Quindi tocca ben tre regioni: Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto Il clima qui è mite per quasi tutto l’anno, con i suoi caldi o bollenti mesi estivi, i mesi invernali, sono caratterizzati da scarse piogge,
LAGO DI COMO
Tra le catene montuose delle Prealpi Orobie, si trova lo splendido lago di Como, apprezzato da turisti di ogni genere per la storia che si respira di scrittori e musicisti, il più conosciuto, ovviamente, è Alessandro Manzoni, che tra questi “monti sorgenti dell'acqua e elevate al cielo.” ha ambientato il suo libro più conosciuto e importante, i promessi sposi. Per ammirare il lago di Como dall’alto, si può utilizzare utilizzare la funicolare che ti porta fin su, che dal centro della città ti porta fino a Brunate, posto chiamato il balcone delle alpi.
PARCHI
I parchi nella regione Lombarda sono distribuiti in maniera alquanto insolita, sono spesso recitanti e racchiusi, qui si trovano pochi parchi aperti, ma tutti i parchi che troviamo, hanno una bellissima storia dietro e soprattutto sono molto grandi e hanno moltissime attività che si possono fare.
PARCO DI MONZA
Ecco uno dei parchi più conosciuti a Monza, un parco che non ha nulla da invidiare ai grandi parchi sparsi per il mondo. Questo parco è considerato infatti il gioiello di Monza, il parco è stato creato per farne inizialmente una riserva di caccia e una tenuta agricola. Per la sua immensa e favolosa grandezza dobbiamo dar merito a capriccio di una grande donna, Giuseppina Bonaparte, che chiese al figlio un parco più grande di quello della tenuta di Versailles. Al suo interno troviamo ben suddivise tre zone vicino alla villa, a sud troviamo i giardini e una grande campagna aperta, a nord invece troviamo una zona creata per la caccia e infine troviamo tutta la fascia lungo il fiume che collega le zone, con una vegetazione e umida. Questo grande parco lo si porta visitare a piedi, in bicicletta con i pattini e a cavallo, così da ammirare per intero tutta la sua grandezza e bellezza, ancora oggi questo parco resta uno tra i più belli al mondo. In questo parco troviamo anche una Grande scultura da ammirare di un tavolo con una sedia, più grande di tutti gli alberi che vi possiamo trovare, oltre che, per gli amanti della pesca , avranno l'opportunità, con cautela e attenzione di pescare vongole e cozze nel piccolo stagno situato della zona paludosa del parco, ovviamente con rispetto ed umanità, tutti i molluschi pescati, dovranno essere riposti al loro posto.
HELLER GARDEN
Alla scoperta di un particolarissimo luogo situato sul lago di Garda, “il giardino Heller”. Un luogo di arte e natura, un vero e proprio complesso ecologico in cui perdersi tra opere e piante, è come fare un viaggio dell’Australia al Giappone, dalla Nuova Zelanda all'himalaya, ogni specie è infatti calata nel suo ambiente naturale, cascate, installazioni e ruscelli, e sono solo alcune delle cose che vedrai qui. é una tappa davvero imperdibile sulla sponda bresciana del lago di Garda.
ROSINI SITE ART
Conosci il giardino artistico più famoso della Lombardia? Nel cuore del parco del Lambro, si trova un giardino di dieci ettari che ospita la collezione di arte del secondo novecento. Qui si troveranno una serie di opere di artisti famosi in Lombardia, il parco è costruito per integrare perfettamente arte, ambiente e architettura, ci troviamo a Rossin Site Art. Il nome corrisponde ovviamente alla famiglia dei proprietari ma cita con un gioco di parole la bellezza delle opere che si trovano al suo interno. La collezione e il parco vale davvero la mezz'ora di strada che separa la Grande Milano da Briosco, un bellissimo paesino che si trova vicino. Quando sarete esausti di ammirare le opere d’arte all’interno del parco, potrete guardare il sole tramontare tra le grandi colline del nostro luogo di eutopie